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Avvocato Carla Baiesi

Avvocato Carla Baiesi

Titolare dello Studio – Patrocinante in Cassazione

Iscritta all’Albo degli Avvocati di Bologna dal 1992 – Cassazionista dal 2006

Studio:
Via Malagoli, 2
Ingresso da Via Stoppato, 31 B
(piano terra – sotto il portico)
40128 Bologna (BO)

Telefono:
+39 051 703895

E-mail: carla.baiesi@studiolegalebaiesi.it
Pec: carla.baiesi@ordineavvocatibopec.it

Carla Baiesi si racconta

Mio padre era uno di “quei padri di una volta” e d’estate, finita la scuola, si andava a lavorare. Lo facevo volentieri, mi faceva sentire grande, e ho così cominciato presto a coniugare la parola responsabilità e a darmi delle regole.

Sono stata educata a stringere la mano alle persone, a sorridere, ad ascoltare. Ho frequentato persone di tutte le età. Sono stata insegnante e dunque portatrice di valori. Ho asciugato molte lacrime e condiviso molti dolori.

Ho ricevuto bellissime testimonianze di vita da persone più povere e più svantaggiate di me. Ho un grosso debito verso questi miei “maestri” che cerco di ripagare lavorando con costante determinazione.

Mi sono applicata negli studi per acquisire competenze tecniche e per crescere come persona. Ho cercato un equilibrio tra la consapevolezza del senso della mia vita e il mio agire per aderirvi.

Scegliere di essere Avvocato

E ho scelto l’avvocatura. E’ stata una ricerca o forse una vocazione adulta.

Una vocazione strettamente connessa a quella della maternità anche se non ho mai partorito.

Ormai da 30 anni nelle pagine delle mie agende scorre la vita dei miei collaboratori e delle persone che ricevo: compleanni, anniversari, funerali, nascite, matrimoni, ricoveri, successi. Dunque udienze e appuntamenti, ma anche tanti momenti di vita, annotati per non dimenticare.

Ho sempre stimato un privilegio esercitare la professione forense per connettere e integrare il diritto con la vita delle persone e per cercare di recuperare alcuni valori sociali, primo fra tutti la riappacificazione tra le parti in lite.

Spirito alla Calamandrei

Amo la mia professione, unica nel suo genere, che mi realizza come donna e che mi riporta allo spirito altruista descritto dal Calamandrei per il quale l’avvocato deve sapere comprendere gli altri e farli vivere in sé.

Amo la mia professione perché è difficile e perché mi appassiona lavorare fino ai limiti del possibile.
Amo la mia professione perché in definitiva mi pone al servizio della speranza.
Amo la mia professione perché mi stimola a “generare” situazioni nuove che prima non c’erano o a trasformare quelle che ci sono.

Con questi sentimenti e con questo vissuto alle spalle, mi dedico alla volontaria giurisdizione nei suoi molteplici ambiti:

  • sono frequenti i ricorsi per la nomina di un amministratore di sostegno per le persone che non hanno piena autonomia nella gestione dei propri interessi;
  • conseguenti ricorsi per la modifica dei poteri degli amministratori di sostegno per sopraggiunti motivi e per la richiesta di autorizzazione per gli atti di straordinaria amministrazione;
  • ricorsi per la fissazione di un termine per l’accettazione dell’eredità;
  • ricorsi per la nomina di un curatore dell’eredità giacente allorquando il de cuius non ha disposto delle sue volontà per testamento e occorra cercare gli eredi del patrimonio relitto;
  • affiancamento del cliente per la redazione di inventario di eredità e per l’accettazione con beneficio di inventario a cura del cancelliere o del notaio;
  • ricorsi per l’adozione di un maggiorenne;
  • nomina di un curatore per lo scomparso;
  • ricorsi per separazioni consensuali.

Aree di intervento

L’eredità può essere accettata nel termine massimo di 10 anni dall’apertura della successione, ma all’interno di questo lungo periodo vanno verificate le tante ipotesi di possibile decadenza. Invero le cose cambiano se il chiamato all’eredità sia un ente o una persona fisica. Nel caso di persona fisica occorre capire se il chiamato sia solo concepito ovvero sia minore di età o maggiorenne, se sia capace o incapace, sottoposto ad amministrazione di sostegno o interdetto, se sia o meno nel possesso dei beni. A prescindere dunque che l’eredità sia legittima o devoluta per testamento la determinazione di procedere con l’accettazione va ben ponderata laddove si palesino rischi e pregiudizi per l’accettante.

L’Avvocato Carla Baiesi illustrerà di volta in volta le modalità di accettazione a miglior garanzia degli interessi del cliente.

L’amministrazione di sostegno è una misura di protezione “cucita su misura” per la persona bisognosa di protezione. La novità rispetto agli istituti dell’interdizione e dell’inabilitazione consiste nell’aver messo al centro la persona con le sue specifiche esigenze. Seppure il ricorso per la nomina di un amministratore di sostegno possa essere depositato in autonomia, è assolutamente opportuno rivolgersi ad un legale esperto di volontaria giurisdizione che in tempi brevi saprà inoltrare il ricorso con tutti i documenti necessari (evitando richieste di integrazioni e di chiarimenti) e soprattutto affiancherà l’amministratore di sostegno nominato nella sua attività di gestione quotidiana del beneficiario.

Tutte le volte in cui si ha a che fare con l’acquisto di una casa, la costituzione di una società, la permuta di un terreno o la donazione di un immobile, occorre firmare un atto presso un notaio.

L’assistenza che si propone al Cliente va dalla consulenza sulle operazioni preliminari all’accompagnamento nell’intero iter, ponendosi quale raccordo tra lui ed il notaio, evitando così incauti affari, e ogni genere di problematica poi di difficile e costosa risoluzione.

La più classica delle situazioni nell’acquisto di un immobile, riguarda l’esistenza di vizi occulti e/o difformità insanabili, che può impedire solo una buona indagine tecnica svolta preventivamente anche alla sola firma del preliminare di vendita.

L’Avvocato Andrea Di Anastasio, a richiesta, interviene in affiancamento e a tutela del cliente; laddove munito di procura e di idonei poteri e autorizzazioni interviene in sua rappresentanza.

Ci sono poi molteplici casi in cui l’Avv. Carla Baiesi e l’Avv. Emanuela Chiurillo, in quanto Amministratori di sostegno o in affiancamento a chi svolge detto ufficio, devono necessariamente raccordarsi con il Notaio in sede di inventario dei beni, di apertura di cassetta di sicurezza, di altri atti pubblici.

La comunione dei beni è il regime patrimoniale della famiglia in forza del quale i beni acquistati durante il matrimonio sono comuni a entrambi i coniugi, anche se uno solo di loro interviene in un atto di acquisto.

Poiché detta comunione si costituisce per legge se i coniugi non esercitano l’opzione per la separazione dei beni è fondamentale che i nubendi sappiano e conoscano le differenze dei due regimi soprattutto per gli aspetti che riguardano la responsabilità per eventuali debiti.

L’avvocato Carla  Baiesi illustrerà quali beni della comunione vengono aggrediti direttamente dal creditore e quali beni, invece, vengono aggrediti solo qualora i beni del coniuge obbligato non siano sufficienti.

La dichiarazione di successione è un incombente di natura prevalentemente fiscale con il quale si comunica all’Agenzia delle Entrate il subentro degli eredi nel patrimonio del defunto.

Con questo adempimento si determinano pure le imposte dovute che variano di volta in volta in ragione di diversi fattori di tipo soggettivo e oggettivo. Si tratta di una procedura discretamente complessa che può nascondere diverse insidie sul piano delle formalità da rispettare. Per questo motivo, è fortemente consigliabile affidarsi ad un professionista abilitato che saprà valutare i casi di esonero dalla successione o dal pagamento delle imposte e potrà dare indicazioni sul da farsi per evitare brutte sorprese in sede di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Chi ci penserà dopo di noi?

E’ l’interrogativo più grave dei genitori di persone con disabilità.

La recente legge in materia mira a garantire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone gravemente disabili che siano prive del sostegno familiare o che possano trovarsi prive di tale sostegno a causa del venir meno dei familiari o delle loro possibilità o capacità di prendersene ancora cura.

Nella esperienza concreta è molto complesso programmare la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori.

L’avvocato Carla Baiesi si mette a disposizione per confrontare ipotesi e soluzioni che possano fin da ora contribuire a ridurre le preoccupazioni di mamme e papà che devono necessariamente affrontare il tema nell’ottica e nella prospettiva di un domani che si vorrebbe rimandare senza fine.

Nella redazione del proprio testamento può essere buona cosa designare una persona di fiducia per l’esecuzione delle proprie volontà. Laddove venga nominato un professionista in relazione alla complessità della futura gestione è bene anche precisare la misura del compenso che viceversa si ritiene non dovuto.

Una volta accettato l’incarico, l’esecutore offre agli eredi la garanzia che vengano esattamente eseguite le disposizioni di ultima volontà del defunto.

L’Avvocato Baiesi ricopre spesso questo incarico che si esaurisce nel giro di un anno dalla data dell’accettazione, salvo proroga che l’autorità giudiziaria concede, una volta sentiti gli eredi, per ragioni di evidente necessità.

In tutti i casi in cui una persona muore senza lasciare testamento o eredi noti o quando il chiamato all’eredità non ha accettato e non è nel possesso dei beni ereditari, il giudice competente nomina un curatore dell’eredità giacente allo scopo di conservare e amministrare il patrimonio ereditario fino all’accettazione da parte degli eredi.

La domanda per la nomina del curatore può essere proposta da chiunque vi abbia interesse. Tra questi, ad esempio, le case di riposo che siano a credito di rette non versate dal defunto o i condomini che vantino insoluti: in tutti i casi è necessario gestire il patrimonio fino a che gli eredi – che spesso sono ignari di esserlo e sono ignari di essere legittimi titolari di diritti – accettino l’eredità, determinando la cessazione dell’incarico del curatore.

L’avvocato Carla Baiesi è stato più volte nominato curatore ed offre la propria esperienza nella formulazione di ricorsi presso diversi Tribunali.

Sono diverse le ragioni per cui un soggetto chiede di essere affiancato o sostituito nella gestione dei suoi affari da un professionista di fiducia.

L’Avvocato Carla Baiesi ha ricevuto procura speciale e/o generale in diverse occasioni, talvolta per evitare che il patrimonio mobiliare/immobiliare del conferente possa rimanere incustodito in caso di sopravvenuta difficoltà di qualsivoglia natura.

Ovviamente qualora una sopravvenuta incapacità di agire e/o di intendere dia luogo alla nomina di un amministratore di sostegno, sarà questa nuova figura a portare avanti la gestione del patrimonio, motivo per cui è consigliabile in via preventiva, scegliere la persona di fiducia che si vuole come proprio AdS, ipotesi prevista dall’art. 408 cc.

All’atto del conferimento della procura il soggetto, capace di intendere e di volere dovrà definire gli ambiti e i limiti di potere del proprio rappresentante e, con atto separato, potrà eventualmente designare la stessa persona di fiducia come suo futuro amministratore di sostegno.

La convivenza può terminare per volontà di entrambe le parti o di uno soltanto, in ogni caso in presenza di figli minori occorre regolamentare la responsabilità genitoriale.

L’avvocato Carla Baiesi si rende disponibile ad assistere i clienti nel procedimento che è molto simile a quello della separazione legale tra i coniugi e coadiuva le parti nella individuazione delle condizioni per la gestione dell’affido, del collocamento e del mantenimento dei figli.

E’ sempre opportuno e altamente consigliabile cercare una convergenza tra le parti per evitare procedure giudiziali laddove il decreto del Tribunale, in linea generale, disporrà che le decisioni di maggiore interesse per i figli vengano prese di comune accordo tra i genitori quantomeno in ordine all’educazione, l’istruzione e la salute.

E’ pressoché scontato o quantomeno probabile che la crisi coniugale abbia ripercussioni in tema non solo di affido dei figli minori, ma anche di concreta gestione della genitorialità.

Le difficoltà connesse al nuovo modello di vita suggeriscono una pianificazione oculata e dettagliata degli accordi tra i coniugi onde garantire le migliori condizioni a salvaguardia dell’equilibrio dei figli.

Lo Studio Legale Baiesi offre consulenza e assistenza in materia privilegiando gli accordi consensuali nell’ottica della speditezza del procedimento e del minor aggravio economico per il cliente.

Le problematiche della materia successoria sono pressoché infinite e fare esempi rischia di essere fuorviante.

E’ sicuramente opportuno valutare i diritti e i doveri dell’erede a seconda che sia o meno nel possesso dei beni e di conseguenza valutare se sia opportuno accettare ovvero rinunciare all’eredità in questione.

L’Avvocato Carla Baiesi, coadiuvata dal suo staff di Studio, prenderà in esame il corretto inquadramento della pratica e procederà agli adempimenti necessari nei modi e nei termini di legge.

Quello che davvero conta nella nostra vita non sono mai le cose, ma gli affetti, le cause in cui crediamo, le esperienze che ci donano consapevolezza.

Eppure le nostre cose dalle quali inevitabilmente ci separeremo possono rivestirsi di nuovi significati e diventare lo slancio ultimo della nostra esistenza per avvalorare, anche oltre a noi, le battaglie che per una vita abbiamo combattuto: la sofferenza, la disuguaglianza, l’ingiustizia.

L’Avvocato Carla Baiesi si rende disponibile per consulenza in materia, per la conservazione del testamento olografo e per curare l’esatta esecuzione delle disposizioni testamentarie.

Coloro che intendono “mettere in protezione” uno o più beni nell’ottica di garantire l’assistenza futura di familiari affetti da disabilità possono ricorrere al trust, istituto riconosciuto dal nostro ordinamento con la Legge sul “dopo di noi”.

Poiché il trust si affianca ad altri istituti con la medesima finalità, è fondamentale focalizzare l’obiettivo che si intende concretamente realizzare.

Lo Studio Legale Baiesi, grazie anche al parere di consulenti esterni, valuterà con il cliente i pro e i contro dell’istituto in questione in relazione alla protezione che si intende garantire al soggetto disabile.

L’avvocato Carla Baiesi ha ricoperto e tuttora ricopre l’incarico di tutore presso il Tribunale di Bologna.

Si tratta di una misura di protezione ormai in disuso, in favore del più duttile istituto dell’Amministrazione di sostegno. Anche per le tutele come per le Amministrazioni di sostegno è previsto un rendiconto annuale dell’attività esercitata, sottoposta alla vigilanza del Giudice Tutelare.

L’avv. Baiesi assiste i tutori nella redazione del rendiconto e per ogni tipo di richiesta da presentare al Giudice in ambito di straordinaria amministrazione: il deposito telematico e l’estrazione delle copie conformi tiene ormai luogo del deposito cartaceo in cancelleria.

Le materie che rientrano nella Volontaria Giurisdizione sono molteplici e le ritroviamo nel diritto di famiglia, in ambito societario, nella vasta area della materia successoria, nei giudizi di competenza del Giudice Tutelare oltre che in tanti istituti speciali.

L’Avvocato Carla Baiesi fin dai suoi esordi predilige queste aree del diritto e vi ha sviluppato le proprie competenze dedicandosi all’ascolto delle problematiche, allo studio delle posizioni, alla trattazione delle questioni sempre alla ricerca delle migliori soluzioni possibili per il cliente.

Avvocato Carla Baiesi – Lo studio in Bologna

2022, festeggiamenti per il 30′ anno di carriera